C’è una città nei Paesi Bassi dove tutti i giorni pedalano 125 mila persone; dove il parcheggio urbano più grande non è destinato alle automobili, ma alle biciclette. Questa città è Utrecht. Utrecht è uno dei più antichi poli universitari dell’Olanda, e, per i suoi 360.000 abitanti, quasi un terzo degli spostamenti quotidiani è su due ruote (Copenhagenize Index, 2024).
La storia di questo capoluogo è una storia di redenzione. Fino agli anni Settanta, infatti, Utrecht, come molte città europee, ha plasmato il suo tessuto urbano in funzione della mobilità a motore: interi isolati furono demoliti, le strade allargate, per trasformarli in corsie di facile scorrimento.
Nella seconda metà del Novecento, però, una nuova sensibilità verso la bellezza dei centri storici ha spinto verso un cambio di rotta. Da allora, le amministrazioni locali hanno intrapreso un percorso di inversione sistematica. Il momento apicale di questa scelta è lo Stationsplein Bicycle Parking, inaugurato tra il 2017 e il 2019 sotto la piazza della stazione centrale: 12.500 posti su tre livelli, aperto 24 ore su 24, gratuito per le prime 24 ore (Comune di Utrecht, utrecht.nl).
È il parcheggio per biciclette più grande del mondo, con un investimento di oltre 30 milioni di euro finanziato congiuntamente dal Comune, dalle ferrovie e dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale.
La velostazione di Utrecht ha superato il precedente record mondiale detenuto dallo spazio Kasai, a Tokyo, fermo a 9.400 posti.
Ma la velostazione è solo la parte più visibile di una strategia più ampia. Il piano urbanistico Mobiliteitsplan 2040 stabilisce che pedoni, ciclisti e trasporto pubblico hanno priorità assoluta nello spazio urbano (Comune di Utrecht, Mobiliteitsplan 2040). I parcheggi per auto vengono progressivamente rimossi dal centro, mentre i nuovi quartieri vengono progettati come zone quasi completamente car-free. Il budget annuale dedicato alla ciclabilità è di 63 euro per abitante.
Nel 2025, l’indice Copenhagenize ha assegnato a Utrecht il primo posto mondiale per ciclabilità urbana (Copenhagenize Index, 2025).