È tempo di Tour de France 2026, siamo nel clou della 113ª edizione. Partita il 4 luglio da Barcellona, la corsa si concluderà il 26 luglio, come da copione, sugli Champs-Élysées di Parigi, lungo un percorso complessivo di 3.321 km suddiviso in 21 tappe. Si tratta della terza partenza dalla Spagna nella storia della Grande Boucle, “il grande anello”, iconico soprannome della gara, dopo quelle di San Sebastián nel 1992 e di Bilbao nel 2023.
La corsa in bici più importante del mondo ha una storia lunghissima: tutto comincia nel 1903, quando Henri Desgrange e il giornale L’Auto misero in piedi il primo Tour de France per far aumentare le copie vendute. Fu un’operazione di marketing, di fatto, diventata leggenda. Partito con un tracciato di 2.428 km, negli anni il Tour è cresciuto fino agli attuali 3.300 km circa. Nulla rimane mai identico alla volta precedente: ogni edizione cambia percorso, mescolando pianura, montagne e tempi per tenere alta l’attenzione fino all’ultimo metro.
Nell’albo d’oro comanda la Francia, e non di poco: 36 successi firmati da 21 corridori diversi, a certificare il legame profondo tra la Grande Boucle e il Paese che l’ha inventata. Dietro c’è il Belgio, a quota 18 vittorie con 10 ciclisti, mentre la Spagna chiude il podio con 12 trionfi e 7 vincitori. L’Italia è appena giù dal podio, quarta, con 10 successi conquistati da 7 campioni che hanno scritto alcune delle pagine più belle della corsa.
Già vincere il Tour è per pochi, ma farlo cinque volte ti porta in un’altra dimensione. Nella storia della gara ci sono riusciti solo in quattro: i francesi Jacques Anquetil e Bernard Hinault, il belga Eddy Merckx e lo spagnolo Miguel Indurain. Anquetil e Merckx, tra l’altro, hanno anche messo in fila quattro vittorie consecutive, dominando le rispettive epoche.
Ma il record più noto porta la firma di Miguel Indurain. Tra il 1991 e il 1995 lo spagnolo è diventato l’unico capace di vincere cinque Tour di fila: un primato che regge ancora oggi e resta tra i più difficili da avvicinare in tutta la storia del ciclismo.
Curiosità: il primissimo vincitore del Tour era italiano di nascita. Maurice Garin nasce ad Arvier, in Valle d’Aosta, nel 1871, ma da ragazzo si trasferisce in Francia e ottiene la cittadinanza francese nel 1901, giusto in tempo per aggiudicarsi l’edizione inaugurale del 1903.
Il primo italiano con passaporto azzurro a vincere il Tour è invece Ottavio Bottecchia, che nel 1924 trionfa tenendo la maglia gialla – quella del leader della classifica – dalla prima all’ultima tappa, per poi bissare nel 1925. Dopo di lui, altri fuoriclasse azzurri: Gino Bartali, Fausto Coppi, Gastone Nencini, Felice Gimondi, Marco Pantani e Vincenzo Nibali, ultimo italiano a vincere il Tour, nel 2014.
Il Tour de France non è soltanto la corsa a tappe più prestigiosa al mondo, è un evento che tiene insieme sport, storia e Paesi. Tra record, imprese epiche e curiosità, ogni edizione aggiunge un capitolo a una tradizione che continua ad appassionare milioni di persone. E mentre nuovi campioni provano a riscrivere i primati del passato, una cosa è certa, la Grande Boucle continuerà a regalare emozioni e a far sognare gli amanti delle due ruote in tutto il mondo.